• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa al piè di pagina
Studio Legale Rigoni Bussolengo

Studio Legale Rigoni Bussolengo

Separazioni, divorzi, risarcimento dei danni recupero crediti, diritto bancario, diritto del lavoro, testamento

  • Manuela Rigoni
  • Cosa faccio per te
    • Diritto bancario
    • Diritto del lavoro
    • Diritto di famiglia
    • Recupero crediti
    • Risarcimento del danno
    • Diritto Penale
  • I Professionisti
  • Focus Separazione
  • Notizie dal mondo legale
  • Contattami

Tutela della Privacy

10 Luglio 2025 da Manuela Rigoni

GDPR sulla privacy


In Italia la normativa sulla privacy è contenuta all’interno di un regolamento europeo, il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016. La Privacy è disciplinata direttamente a livello di Unione europea in quanto Il diritto alla protezione dei dati personali è un diritto fondamentale dell’individuo ai sensi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (art. 8).

In particolare i regolamenti europei sono direttamente applicabili all’interno dei singoli stati membri, sono, dunque, un riferimento fondamentale per tutti gli operatori del diritto anche a livello nazionale.
La disciplina italiana è dettata dal D.P.R 196/2003, il cosiddetto Codice della privacy che integra il regolamento europeo, rimanendo in totale armonia con quest’ultimo.

La conservazione dei dati

Il titolare del trattamento deve conservare i dati con l’adeguata cura e le migliori accortezze secondo le modalità elencate all’art. 5 del predetto regolamento. I dati devono, infatti, essere, a titolo esemplificativo:

  • “conservati in una forma che consenta l’identificazione degli interessati per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono trattati“;
  • trattati in maniera da garantire un’adeguata sicurezza dei dati personali, compresa la protezione, mediante misure tecniche e organizzative adeguate;
  • esatti e, se necessario, aggiornati; devono essere adottate tutte le misure ragionevoli per cancellare o rettificare tempestivamente i dati inesatti rispetto alle finalità per le quali sono trattati «esattezza»;


L’art. 32 del Gdpr specifica che il titolare del trattamento e il responsabile del trattamento devono mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, che comprendono, tra le altre, se del caso:

  • a) la pseudonimizzazione e la cifratura dei dati personali;
  • b) la capacità di assicurare su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento;
  • c) la capacità di ripristinare tempestivamente la disponibilità e l’accesso dei dati personali in caso di incidente fisico o tecnico;
  • d) la presenza di una procedura per testare, verificare e valutare regolarmente l’efficacia delle misure tecniche e organizzative al fine di garantire la sicurezza del trattamento.

Violazioni della Privacy, come tutelarsi?

Nei casi in cui vengano commesse delle violazioni sono previste sanzioni amministrative pecuniarie ai sensi dell’art. 83 del GDPR 679/2016 e degli artt. 140 bis-143 del Codice della Privacy.

I soggetti danneggiati possono effettuare un reclamo al Garante della privacy ex art. 77 primo comma del Regolamento: “Fatto salvo ogni altro ricorso amministrativo o giurisdizionale, l’interessato che ritenga che il trattamento che lo riguarda violi il presente regolamento ha il diritto di proporre reclamo a un’autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione”.

Gli interessati possono altresì procedere con ricorso giurisdizionale.

Le sanzioni amministrative pecuniarie sono soggette ad alcuni parametri che vanno tenuti in considerazione; tali parametri sono disciplinati all’art. 83 del regolamento. Di seguito ne riportiamo alcuni:

  • la natura, la gravità e la durata della violazione tenendo in considerazione la natura, l’oggetto o a finalità del trattamento in questione nonché il numero di interessati lesi dal danno e il livello del danno da essi subito;
  • il carattere doloso o colposo della violazione;
  • le misure adottate dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento per attenuare il danno subito dagli interessati;
  • il grado di responsabilità del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento tenendo conto delle misure tecniche e organizzative da essi messe in atto ai sensi degli articoli 25 e 32.

Oltre alle sanzioni amministrative esiste anche il diritto al risarcimento del danno:

“Chiunque subisca un danno materiale o immateriale causato da una violazione del presente
regolamento
ha il diritto di ottenere il risarcimento del danno dal titolare del trattamento o dal
responsabile del trattamento”.

Tutela la tua Privacy!

In questo articolo abbiamo analizzato in generale la disciplina della Privacy. Per avere maggiori informazioni è valutare il tuo caso, ti aspettiamo in Studio: una tutela adeguata ti permetterà di riacquisire la serenità perduta.

Archiviato in:PRIVACY, Risarcimento danni Contrassegnato con: anonimizzazione, conservazione dati, danno, dati, privacy, RISARCIMENTO DANNI, tutela privacy

Sala riunioni studio legale Rigoni

Contattami

Fissa un appuntamento per raccontarmi la tua storia

Contattami

Footer

Contatti

Studio Legale Rigoni Bussolengo
Via San valentino, 3 37012 Bussolengo, verona
0456700457
avv.rigoni@studiolegalerigoni.eu

Privacy e Cooky Policy

Privacy Policy
Cookie Policy

iscriviti alla Newsletter

ci trovi anche sui social

  • Facebook
  • LinkedIn

Copyright © 2026 · Studio Legale Rigoni Tutti i diritti riservati - Partita IVA 03299790232